di Alessandro Belluzzo.

Con un voto di misura i parlamentari britannici ieri hanno votato di escludere di lasciare l’Unione Europea senza un accordo di recesso.

Scongiurato il no deal Brexit? Non necessariamente.

Stasera, infatti, si replica, e stavolta si vota sulla richiesta di rinviare l’uscita oltre il 29 marzo. Una possibilità consentita dall’art.50 ma che necessita del consenso unanime (non scontato) di EU 27.

Se non passa, l’ipotesi default sarebbe comunque il no deal…questo, a meno che i Commons a sorpresa non decidano, prima del prossimo Consiglio europeo, di approvare il piano di recesso che la premier May vorrebbe ripresentare per la terza volta in Parlamento. Si tratterebbe di una mozione già discussa, il che apre dubbi di legittimità: che solo John Bercow, speaker e indiscusso protagonista della saga degli ultimi giorni, può dirimere.

E mancano solo 15 giorni al Brexit day…