di Paola Bergamin.

Lo scorso 8 maggio la Commissione europea ha deciso di proporre il rinvio di alcuni termini per il deposito e lo scambio di informazioni ai sensi della direttiva sulla cooperazione amministrativa (DAC2 e DAC6) a causa della pandemia da COVID-19 che, specie per via delle misure di confinamento, hanno inciso sulla normale operatività delle istituzioni finanziarie e degli altri soggetti obbligati, con conseguente ed evidente difficoltà per le amministrazioni fiscali nella raccolta e trattamento dei dati.

Nella seduta del 19 giugno u.s., il Parlamento Europeo ha approvato la richiesta avanzata dalla Commissione Europea prevedendo pertanto un differimento dei termini per lo scambio di informazioni di cui alla Direttiva 2018/822 (DAC6) come segue:

  • Rinvio dal 30/09/2020 al 31/12/2020 del termine per lo scambio automatico di informazioni sui conti finanziari relativo al 2019;
  • Rinvio dal 31/08/2020 al 30/10/2020 del termine per i soggetti obbligati di comunicazione dei meccanismi transfrontalieri da segnalare relativi al periodo 25/06/2018 – 30/06/2020;
  • Rinvio dal 01/07/2020 al 01/10/2020 del termine di decorrenza dei 30 giorni per la segnalazione nel caso di meccanismi transfrontalieri aventi gli elementi distintivi come da Allegato IV della citata Direttiva comunitaria;
  • Rinvio dal 31/10/2020 al 31/01/2021 del primo scambio di informazioni fra giurisdizioni aderenti alla Direttiva.