di Luca Luoni.

Di fronte al rischio che le conseguenze economiche derivanti dalla pandemia per COVID-19 possano  assumere una dimensione sistemica, il Consiglio Federale Svizzero ha varato con urgenza alcune misure a sostegno delle imprese, dei lavoratori dipendenti e di quelli indipendenti (rectius, autonomi), e dei settori della cultura e dello sport.

L’obiettivo è, naturalmente, quello di  preservare l’occupazione, di garantire gli stipendi e di sostenere i lavoratori indipendenti per evitare crisi di liquidità con gravi ripercussioni finanziarie, attraverso strumenti immediatamente disponibili senza particolari lacciuoli burocratici, secondo la migliore tradizione elvetica.

Su tali presupposti, il Consiglio Federale ha stanziato, con un primo provvedimento del 13 marzo 2020, 13 miliardi di Franchi, a cui si sono aggiunti ulteriori 32 miliardi con l’ulteriore decisione a valle della riunione del 20 marzo 2020, che sono fin da subito impiegati secondo un piano preciso e ben articolato

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