di Giacomo Francioni.

Una recente causa Upper Tier Tribunal serve a ricordare l’importanza per gli amministratori di società non britanniche di dimostrare di aver agito indipendentemente nella gestione della società.

Residenza aziendale

Al Tribunale è stato chiesto di considerare lo status di residenza fiscale di alcune società Jersey utilizzate con obiettivi di pianificazione fiscale. Le operazioni si basavano sul presupposto che le società di Jersey non fossero fiscalmente residenti nel Regno Unito. HMRC ha sostenuto che le società fossero invece residenti nel Regno Unito ed ha avuto successo al First Tier Tribunal.

La decisione è stata annullata dal dall’Upper Tier Tribunal.

I tecnicismi

Una società è residente nel luogo in cui è gestita e controllata a livello centrale, dove sono prese le decisioni di rilevanza o importanza strategica, non la gestione quotidiana di un’azienda. Laddove una società è gestita e controllata dal proprio consiglio di amministrazione, è residente dove risiede il consiglio di amministrazione.

La pianificazione in esame ha coinvolto società di Jersey che acquistavano immobili da una holding britannica ad un valore superiore al prezzo di mercato. HMRC ha sostenuto ed il First Tier Tribunal ha convenuto che la natura non commerciale della transazione significava che le decisioni delle società Jersey di acquistare le proprietà fossero state di fatto impartite dalla casa madre nel Regno Unito.

Un argomento analogo è stato presentato in una dei principali dibattimenti in materia di residenza, Wood v Holden, in cui la House of Lords si è espressa contro l’HMRC. In Wood v Holden la House of Lords ha affrontato la questione di dove fossero state prese le decisioni, senza però accogliere l’invito di HMRC a considerare la qualità di tali decisioni, osservando che gli amministratori delle società possano sempre prendere decisioni buone o cattive, ma queste rimangono comunque decisioni degli amministratori.

La posizione tecnica relativa alla residenza della società rimane quindi inalterata. Il punto importante da notare è che gli amministratori delle società di Jersey sono stati in grado di dimostrare di aver preso le decisioni di acquistare le proprietà. L’HMRC non è stato in grado di convincere l’Upper Tier Tribunal che qualche altro soggetto, vale a dire la società madre del Regno Unito, avesse spinto gli amministratori di Jersey a prendere tale decisione.

Di conseguenza, in qualsiasi contestazione circa lo status di residenza di una società non britannica, la prima linea di difesa deve essere, come minimo, che i dirigenti della società possano dimostrare di aver preso le decisioni strategiche chiave. In termini pratici, occorre assicurarsi che gli amministratori si incontrino formalmente, registrando tale riunione e conservando la documentazione di supporto per riferimento futuro.

C’è molto di più che può essere fatto per rafforzare la posizione dei direttori assicurando un briefing adeguato prima delle decisioni chiave, raccogliendo informazioni rilevanti a supporto della decisione presa e registrando dettaglio del processo decisionale.

 

Giacomo Francioni

Laureato in Economia Aziendale all’Università Bocconi di Milano, con Master LL.M in Fiscalità Internazionale presso la Queen Mary University a Londra, ha ottenuto la qualifica TEP (Trust Estate Practitioner) nel Regno Unito. Si occupa prevalentemente di consulenza con riferimento a persone fisiche e family businesses, immobili residenziali, fiscalità inglese ed internazionale, pianificazione patrimoniale, trusts.

Svolge l’attività professionale come junior partner dello Studio a Londra, dove vive dal 2007 con la moglie e la figlia.

Leggi tutti articoli