Il bando consente alle imprese di ottenere la restituzione delle spese sostenute per i DPI dal 17 marzo 2020 al 10 giugno 2020 a fronte all’emergenza COVID-19.
Il contributo richiedibile copre il 100% delle spese ammissibili nel limite di 500 euro per addetto e 150 mila euro per impresa.
Gli aspiranti partecipanti potranno inviare la prenotazione del rimborso dalle ore 9.00 dell’11 maggio 2020 (meccanismo “click day”) fino al 18 maggio 2020 attraverso uno sportello informatico dedicato: questo significa che beneficeranno dei fondi le imprese che saranno più veloci nel presentare la domanda
I versamenti saranno effettuati entro il mese di giugno fino ad esaurimento delle risorse disponibili, che ammontano a 50 milioni di euro.
Successivamente verrà pubblicato l’elenco in ordine cronologico delle imprese che hanno inoltrato la richiesta e, coloro che saranno ammessi, potranno compilare la domanda dal 26 maggio all’11 giugno 2020 attraverso una procedura informatica.
Ancora non è chiaro se il contributo in oggetto sia potenzialmente cumulabile con altri incentivi (fiscali o di altra natura), in particolare occorrerà verificare se e come vi sarà coordinamento con le indicazioni attese per usufruire del credito d’imposta su spese DPI.
Di seguito la time-line legata al bando:
Le imprese interessate possono inviare la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, attraverso uno sportello informatico dedicato.
Invitalia pubblicherà l’elenco di tutte le imprese che hanno inoltrato la prenotazione, in odine cronologico.
Nell’elenco saranno comunicate:
Le imprese ammesse, potranno compilare la domanda di rimborso dalle ore 10.00 del 26 maggio 2020 alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 attraverso la procedura informatica che sarà attivata sul sito web dell’Agenzia.